mercoledì 28 gennaio 2009

Enforcer - Into the Night

2008, Heavy Artillery
Heavy Metal
75/100




I giovani svedesi Enforcer suonano quello che una volta veniva chiamato speed metal. Definizione che più corretta non si potrebbe, visto che la band accelera i ritmi dell’heavy classico senza mai mutarne la tipologia di suono. Non si può quindi parlare di thrash o power, ma di vero o proprio speed metal ante-litteram che vede come principale influenza la NWOBHM (primi Maiden su tutti ovviamente) e certe band d’oltreoceano come i seminali Exciter o i meno noti Sacred Rite e Savage Steel. I brani sono brevi e abbastanza semplici, con una struttura basata sul più classico intreccio di riffing e assoli, ma ottimamente registrati e supportati da un gran tiro, merito di una base ritmica dalla solidità fuori dalla norma. Perfetta anche la voce del singer, alta di tonalità senza mai diventare stridula e in grado di modulare linee vocali melodiche il giusto e altrettanto potenti. C’è molta foga e poca riflessione in “Into The Night”, ma proprio per questo il disco trasmette un’energia positiva davvero apprezzabile che ricrea l’atmosfera magica del tempo che fu. I nostalgici andranno in estasi, ma anche tra i più scettici qualche effetto è assicurato. Sarebbe bello trovassero una dimensione un po’ più personale in futuro, ma come band tributo alla scena metal anni ottanta gli Enforcer sono senza macchia. Bravi.

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