Magic Kingdom - Symphony Of War
2010, Limb Music
Power Metal
75/100
Dushan Petrossi raddoppia. Dopo essere uscito nei negozi ad inizio anno con il disco degli Iron Mask, il chitarrista belga torna sul mercato anche con i suoi Magic Kingdom, giunti con “Symphony Of War” al terzo lavoro sulla lunga distanza. Ciò che stupisce è il filo conduttore che lega le due band, che propongono lo stesso power metal sinfonico ed epico, con variazioni minime ed impercettibili. Per questa nuova avventura targata Magic Kingdom, Petrossi arruola un paio di elementi dal pedigree invidiabile, come il tastierista dei Fairyland Phil Giordana ed il vocalist, già con Luca Turilli, Dyonisus e Symphonity, Olaf Hayer. Il sound di “Symphony Of War”, fin dalla title track che apre le danze, si avvicina paurosamente, ma piacevolmente, ai Rhapsody di “Legendary Tales”, tra passaggi neoclassici, cori imponenti e clavicembali al fulmicotone. Le vocals di Hayer sono come sempre altissime ed espressive, mentre le tastiere di Giordana aggiungono un tocco barocco negli arrangiamenti di alta scuola. In “Monte Cristo” sono i cori a prendere il sopravvento, pomposi, magniloquenti, in un impatto sonoro amplificato da una produzione gonfia. A non convincere, invece, sono proprio le soluzioni stilistiche di Petrossi che ricicla allo sfinimento in fase solista i canoni di musica classica portati al successo da sua maestà Malmsteen, addirittura ripetuti pari pari nelle prime quattro canzoni dell’album. “Symphony Of War” resta comunque un disco che riceverà ampi consensi, soprattutto dagli amanti del symphonic power metal, grazie ad un pregevole gusto melodico ed un lavoro massiccio nelle orchestrazioni, pur riciclato con dovizia, come nella travolgente “I’m A Lionheart”. L’album è composto da due cd: il secondo contiene la seconda parte della suite “Metallic Tragedy”, che in mezzora racchiude il verbo dei Magic Kingdom. Immancabili i cliché del genere, ma va premiato lo sforzo di comporre un opera complessa a più voci (growl comprese) che prosegua nella narrazione della storia.
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